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Risarcimento del danno Diritto di surroga Responsabilità civile Liquidazione dei danni Assicurazione obbligatoria
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Assicurazione obbligatoria

L'assicurazione obbligatoria R.C., per quanto concerne la circolazione devi veicoli a motore, nonché dei natanti da diporto, è disciplinata dalle seguenti disposizioni legislative:

Legge 24 dicembre 1969, n. 990. Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (G.U. n. 2 del 3 gennaio 1970 con modifiche di cui al D. L. 23 dicembre 1976, n. 857 convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1977, n. 39, G.U. n. 345 del 23 dicembre 1976 e G.U. n. 54 del 26 febbraio 1977).
D.P.R. 24 novembre 1970, n. 973. Regolamento di esecuzione della Legge 24 dicembre 1969 sull'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (G.U. n. 315 del 14 dicembre 1970); con modificazioni di cui alla Legge 25 febbraio 1977, n. 39, nonché dall'art. 1 del D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45 (G.U. n. 64 del 5 marzo 1981).

Tale ultimo D.P.R. n. 45 ha apportato anche delle aggiunte, che riguardano:l'attestazione dell'assicurazione obbligatoria; la denuncia di sinistro da allegare alla richiesta di risarcimento del danno; la procedura per il risarcimento; norme varie riguardanti il fondo di garanzia per le vittime della strada ed altre.
In particolare mettiamo in evidenza che l'assicurazione R.C. è obbligatoria per tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie compresi i filoveicoli e i rimorchi, con divieto di circolazione se non sia stato soddisfatto tale obbligo, e deve comprendere anche la responsabilità per i danni causati alle persone trasportate, che non siano escluse dalla qualifica di 'terze' secondo i criteri che la stessa legge indica.
L'esistenza dell'assicurazione obbligatoria deve essere comprovata da apposito certificato, che deve essere sempre portato a seguito e un contrassegno da esporre in modo visibile.
Precise norme indicano i limiti dell'azione diretta del danneggiato nei confronti dell'assicurato, dell'intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada mediante apposite imprese designate per territorio nei rispettivi ispettorati sinistri, dell'assegnazione di un acconto sulla futura liquidazione ecc. nonché i criteri per la ripartizione dei massimali assicurati tra i danneggiati allorché essi non siano sufficienti, nei limiti dell'obbligatorietà.
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